| A tutte queste domande ha risposto il Tribunale di Roma, che in seguito alle numerose denunce pervenute ha emesso il seguente verdetto.
“In base all'art. 67/powder fat. Comma 1. ...
-condanna per doppiogiuoco fraudolento Chiocchetti Gianluigi detto Tin a rimanere 3 anni a casa con la famiglia, ello si difendeva (“Caro Filippo, cara Emma, cara Anna.”);
-condanna per intralcio con filo spinato agli stands Dellantonio Marco detto Bander a riprendere al più presto l'attività sessuale con la moglie, ello si difendeva (“no il trapano no!!”);
-condanna per taroccamento di divise storiche Martinello Stefano detto Nano a insegnare per 2 anni dalla concorrenza, ello si difendeva (“perderò la corriera così, orco sio!);
-condanna per organizzazione di manifestazione non autorizzata Deville Fabrizio detto Lattanzio a 3 anni di telemark e a elemosinare di poter riorganizzare la Scufoneda, ello si difendeva (“va bene, ma organizzo solo il perizoma party!”);
-condanna Seth Morrison per mancata presenza, ello si difendeva (“Paralled? What?”);
-rinviati a giudizio per concorso in manifestazione abusiva la Psm, Impianti Cima Uomo, Guide Alpine, Mark & Eben; T.S. Grafica; Montura; Bar Miralago.
Nonostante il mistero continui ancora ad avvolgere Paralled, un nostro inviato è riuscito a strappare una clamorosa intervista ad uno dei condannati: ”Alle 6.50 abbiamo montato il campo base a Cima Uomo... poi ci siamo diretti al Bar Miralago... e qualcosa è andato storto... stavamo controllando la Nord, pronti a fare l'ultimo balzo... e a montare il 2° Campo in quota... all'improvviso una valanga di bicchieri di Birra all'anice ci ha travolto... bastardi... gli americani ci hanno lasciati li... da soli... sono scappati con gli elicotteri... ad ore 16.00... ci siamo liberati e siamo tornati al Campo Base... per recuperare l'attrezzatura... poi non ricordo più niente...”. Grazie |